Tre curiosità che non tutti conoscono sull’olio extravergine d’oliva italiano
Alimentazione e Cibo

Tre curiosità che non tutti conoscono sull’olio extravergine d’oliva italiano

L’olio extravergine d’oliva è un prodotto che tutti dovremmo amare per tante ragioni. Oggi ti sveleremo qualche curiosità interessante che ti invoglierà ancora di più ad utilizzarlo nella tua alimentazione. Tutti sappiamo che l’olio extravergine d’oliva italiano è un prodotto pregiato in grado di apportare interessanti benefici al nostro corpo e alla nostra mente come quello che trovi su agricolalocci.it. Oggi vedremo come mai è un prodotto così pregiato e perché dovresti sempre preferirlo per la tua alimentazione.

1. L’alleato della dieta: ecco perché sceglierlo anche se devi dimagrire

Spesso alcune diete, soprattutto quelle eccessivamente restrittive, demonizzano i grassi e tendono ad eliminarli totalmente. In realtà ci sono diverse correnti di pensiero sul ruolo dei grassi nella nostra salute ma è chiaro che, anche se in presenza minore e controllata, questi devono pur essere presenti. Quindi ogni nutrizionista, a prescindere dalle sue credenze, sarà d’accordo nel ritenere che non si possa vivere senza grassi. Ciò che mette d’accordo gli esperti di nutrizione è il consiglio per cui l’olio extravergine d’oliva sarebbe da preferire ad altri grassi perché offre interessanti proprietà benefiche ma anche per un piccolo segreto che non tutti conoscono. Praticamente tutti i grassi apportano le stesse quantità di calorie ma l’olio extravergine d’oliva, in virtù della sua particolare consistenza viscosa, è in grado di tenere sotto controllo l’apporto calorico. Infatti per insaporire ne occorre meno e, quindi, ci fa ingerire un minor quantitativo di calorie. Ovviamente va usato con moderazione come tutti i grassi e noi non possiamo certo sostituirci al parere di un nutrizionista.

2. Il colore e la bottiglia: conservazione e falsi miti

Molti ritengono che il colore dell’olio extravergine d’oliva sia sinonimo di qualità. In realtà non c’è considerazione più errata di questa perché a rendere questo prodotto pregiato contribuiscono altre peculiarità sensoriali come il tasso di acidità e il sapore amarognolo e piccante. Quindi nelle degustazioni troverai bicchierini blu che nascondono il colore e che ne preservano le proprietà dalla luce ambientale. L’olio d’oliva di qualità dovrebbe sempre essere imbottigliato in bottiglie scure e non trasparenti. Per conservarlo deve stare al buio, al chiuso e a temperature inferiori ai 18 gradi centigradi. L’olio è facilmente deperibile e tende ad assorbire gli odori alterandosi velocemente. Di solito scade nell’arco di un anno e mezzo dall’apertura della bottiglia ma può deperire molto prima se mal conservato.

3. Come valorizzarlo in cucina

Un’altra curiosità riguarda l’impiego in cucina. Se hai acquistato un olio extravergine d’oliva molto pregiato saprai già come questo sia in grado di valorizzare verdure, pane e tutti gli alimenti specialmente a crudo. Visto il costo non proprio popolare non è raro sentir dire che non andrebbe usato per friggere perché non è adeguato. In realtà è decisamente resistente alle alte temperature ma non lo si usa proprio perché la frittura ne richiede grandi quantità e, quindi, si ha l’impressione di sprecarlo per la cottura. La sua temperatura di fusione arriva a 180 gradi oltre i quali inizia a fumare ma al di sotto è in grado di friggere con ottimi risultati. Provare per credere.