I cani al canile si pagano? Consigli utili prima di adottarli
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I cani al canile si pagano? Consigli utili prima di adottarli

I cani al canile si pagano? Andiamo dritti al punto, no. Queste strutture che si occupano di curare gli animali hanno delle spese da sostenere, per questo motivo chiederanno soltanto una tariffa simbolica, unicamente per mantenere questi luoghi e affrontare i costi dei vaccini e visite mediche.

E se invece si volesse rinunciare alla proprietà del nostro amico a quattro zampe? In quel caso quanto costa lasciare un cane al canile? Qui la situazione è decisamente differente. Infatti, si dovrà pagare una somma pari a 300€, prima che l’animale entri nel canile di appartenenza.

I cani al canile si pagano? Altri consigli utili

Dopo aver chiarito che i cani al canile non si pagano, DogShop ci suggerisce ulteriori consigli utili in vista della nostra prima adozione. Il primo vantaggio riguarda i vaccini e il microchip già adattati al nostro animale a quattro zampe. Tutto previo un contributo volontario, che viceversa ammonterebbe ad un costo esorbitante, molte volte chi adotta al canile sceglie di mettersi una mano sul cuore e di aiutare sostenendo queste strutture che nel 90% dei casi sono gestite da volontari che lo fanno in modo gratuito.

Cosa chiedere prima di adottare un cane al canile

Chiarito il vantaggio di non sostenere alcun costo adottando un cane al canile, ci sono delle domande inevitabili che andranno fatte agli addetti:

  • Chiedere lo storico dell’animale;
  • Scegliere il Fido più adatto;
  • Chiedere supporto (laddove ce ne sia bisogno) ad un educatore cinofilo.
  • Evitare di accontentare un capriccio

Chiaramente il cane da adottare dovrà corrispondere all’esigenze familiari e agli spazi da poter garantire al proprio animale a quattro zampe. Per quanto riguarda la figura dell’educatore cinofilo, la suggeriamo soprattutto a coloro che, per la prima volta dovranno badare al mammifero carnivoro.

Canile privato e comunale: a chi rivolgersi?

Adottare cani al canile non si pagano, né se quest’ultimo viene preso presso una struttura privata e neppure in una comunale. Per il futuro padrone quindi, scegliere un canile privato o comunale è decisamente indifferente.

Di per sé, il canile privato è una struttura che viene finanziata autonomamente dal titolare della struttura. Al contrario, il canile comunale è agevolato grazie a dei finanziamenti che vengono proposti direttamente dall’ente locale della città di riferimento.

Contatti utili dei canili in tutta Italia

Di canili in Italia ce ne sono una molteplicità, sia privati che comunali. A tal proposito, per trovare i vari numeri di telefono basterà cercare per località/città. Un esempio di una struttura finanziata dall’ente locale, è il Canile Sanitario dell’ATS della Città Metropolitana di Milano. Evitiamo però di finanziare i famosi canili lager, prima di addentrarci nel mondo della adozione, proviamo a cercare su google il nome della struttura per capire se ci stiamo rivolgendo a dei volontari o a degli affaristi che hanno come scopo, il recupero dei finanziamenti che le regioni e i comuni danno ai canili privati per il servizio svolto.

Al suo interno potranno entrare non solo i cani, bensì anche i gatti. Questi sono tutti i consigli utili per adottare un cane in un canile senza pagare nulla.