Perchè sedersi è diventato economico?
Casa e Arredamento

Perchè sedersi è diventato economico?

I tempi il cui l’acquisto del divano diventava l’incubo più ricorrente per le coppie intenzionate ad arredare casa con gusto sono finiti. Sul mercato, specie nei portali di arredamento design, come Ikea, ma anche Archiproducts, è possibile trovare tutto quello che ci serve per sedersi comodamente, senza provare il classico senso di colpa da acquisto super costoso.

Nel settore dell’arredo moderno, investire ingenti quantità di denaro per godere di poltrone d’alta classe, capaci di donare un tocco di eleganza al salotto, era quasi un must. Vantarsi per la qualità del divanetto design comprato in offerta, diveniva motivo di orgoglio, durante la conversazione con la suocera.

Finita la magia del “pagamento a rate” però, a parte la bella presenza di una comoda seduta moderna in pelle, restava un esborso di denaro fisso, che nell’arco di un anno, contribuiva a ridurre notevolmente il potere d’acquisto di una famiglia.

La poltrona sofà low cost

La tendenza degli ultimi anni era abbastanza chiara: comprare un mobile da salotto per sedersi, ma che rendesse possibile anche lo svolgere di altre funzioni. Lo scopo di perseguire un “arredamento ottimizzato” diventava un fattore incidente, in grado di condizionare le logiche di acquisto degli italiani. La priorità era spendere meno e allora è facile intuire il successo di case di arredamento che facevano del low cost il loro cavallo di battaglia. Il risultato erano case discretamente arredate, ma in cui la modernità della mobilia, non si sposava quasi mai con le tendenze di design, suggerite da architetti e addetti al settore arredamento.

Evoluzione verso un divano di design

La grande concorrenza nata online, finalizzata ad intaccare lo strapotere delle grandi catene di distribuzione dell’arredamento, avrebbe portato quindi alla nascita di tantissimi negozi più piccoli, ma ognuno in grado di offrire prezzi particolarmente bassi su un dato complemento d’arredo. In questo modo, aziende come Ikea, negli ultimi anni, si sono dovute “accontentare” di assecondare i gusti del mainstream, aprendo ampie fette di mercato agli store d’arredo moderno che riuscivano a proporre costi competitivi su mobili di design.

Il ritorno, in grande stile, del made in Italy, anche nel settore arredo, il successo dei negozi online d’arredamento contemporaneo che perseguivano l’idea di desing, hanno contribuito a creare un’alternativa importante alla cultura del mobile svedese, a basso costo.

Chi l’ha detto che lo stile non può essere anche economico?

Riuscire a cavalcare l’onda del design ha quindi permesso a negozi più piccoli di raggiungere un buon grado di visibilità, grazie alla potenza del web e alla capacità di gestire parallelamente anche dei portali d’informazione specializzata nel campo dell’arredamento. Riuscire a proporre ottimi prezzi su divani design economici è servito nel momento in cui si è riusciti a fidalizzare i clienti attraverso magazine d’architettura e canali d’informazione che aiutassero anche i “non addetti al settore”, a fare le proprie scelte d’arredo.

Essere riusciti nell’impresa di convogliare un numero sempre crescente di pubblico ha consentito a questi portali d’arredo design di riuscire ad abbassare anche i prezzi di vendita del loro shop.
La speranza quindi è che un numero sempre crescente di realtà più piccole si affaccino al Mondo online e creino la giusta competenza e concorrenza per offrire divani e poltrone più economiche, ma anche più belle, sotto il profilo dello stile.