Come lavora un'agenzia di recupero crediti
Economia e Finanza

Come lavora un’agenzia di recupero crediti

Sono molto frequenti i casi in cui un cliente non onori l’obbligo di saldare un debito ad un’azienda o un fornitore. Come ci si deve comportare in questi casi? Quali sono i passi da compiere, nel rispetto delle leggi e della legalità, per recuperare le somme alle quali si ha diritto?

Quando si rende necessario rivolgersi ad un’agenzia per il recupero crediti?

Complice la crisi, la difficoltà generale ad arrivare a fine mese e, in alcuni casi, la furbizia e la mera volontà di truffa da parte di certi individui, non è insolito che un’azienda si ritrovi a non riuscire a ricevere il giusto compenso per servizi e prodotti regolarmente elargiti. Quando ci si trova ad avere a che fare con un creditore, il primo passo da compiere è quello di cercare di contattarlo, eventualmente delegando a questo scopo l’ufficio legale interno, se presente. Se quest’operazione non dovesse riuscire, perché il creditore non si fa trovare, non risponde al telefono, sembra sparito e continua a non saldare il suo conto, allora si può passare l’incarico ad un’agenzia specializzata.

Cosa sono e di cosa si occupano le agenzie di recupero crediti

Le agenzie di recupero crediti sono aziende specializzate nel rintraccio dei creditori. Agiscono per conto di terzi, assumendosi l’impegno di fare delle ricerche specifiche, nel rispetto di tutti i limiti di legge, per rintracciare gli insolventi e convincerli ad onorare l’impegno economico che hanno sottoscritto. Si tratta di un lavoro molto delicato: da un lato è necessario riuscire ad ottenere un colloquio con l’insolvente, dall’altro bisogna utilizzare tatto, intelligenza, pazienza e sensibilità, per evitare di valicare il sottile confine che esiste tra sollecito e infrangimento delle leggi sulla privacy e sulla tutela del consumatore.

Come opera un’agenzia di recupero di crediti: le varie fasi

Quando un’azienda si accorge che tutti i suoi sforzi per contattare un creditore sono vani ed infruttuosi, può decidere di cedere l’incarico ad un’agenzia di recupero crediti, tipo questa: http://www.cosmosrecuperocrediti.com . Per aprire la pratica occorre fornire all’agenzia specializzata: tutti i dati del creditore di cui si è in possesso, il contratto stipulato e le eventuali fatture dei pagamenti precedenti. Basandosi su queste poche informazioni, il team investigativo dell’agenzia è chiamato a mettere in campo tutte le competenze, a volte anche abbinate a creatività ed intuito, per riuscire a risalire al creditore. In alcuni casi, i recuperatori decidono di presentarsi direttamente presso la sua abitazione. In altri, scelgono la strada del contatto telefonico, tramite social network o indirizzo e-mail. Solitamente, sfruttando doti di empatia, pazienza e ragionevolezza, riescono a convincere il creditore a saldare il debito. Se l’insolvente sostiene di essere in difficoltà economiche tali da non potersi permettere di pagare, verrà aperta un’indagine patrimoniale, atta a verificarlo. Per farlo il recuperatore dovrà individuare tutti i beni riferibili al creditore: immobili, proprietà, conti correnti e cercare di stimarne il valore. Nella stragrande maggioranza dei casi, il bravo recuperatore riesce a trovare un accordo col creditore grazie al dialogo e lo convince a regolarizzare la sua posizione. A questo punto, l’agenzia di recupero consegna la somma recuperata all’azienda committente, corredata da una minuziosa relazione sullo svolgimento dei fatti, e la pratica si considera chiusa.