Il modellismo in scala H0: locomotive diverse per storia e funzione
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Il modellismo in scala H0: locomotive diverse per storia e funzione

Le priorità del collezionista: la gestione dello spazio

È difficile fare una classifica delle priorità per un collezionista di modellismo ferroviario: completare la raccolta delle riproduzioni di modelli in uso tra le due guerre, portare a compimento una ricostruzione fedele di una data ferrovia, comprensiva di tutti i dettagli e dell’ambientazione, impossessarsi di tutto quello che è uscito ed uscirà dalle linee produttive di una determinata casa di modellismo, …



Non è ovviamente un elenco esaustivo: unicamente la scelta personale, dettata da passione, gusto e sfortunatamente anche dalla disponibilità di tempo e di denaro, è alla base degli obbiettivi di una qualsiasi raccolta ferromodellistica.

Ma vi è un elemento che sicuramente influenza, nel bene e nel male, le possibilità di sviluppo di una collezione: lo spazio a disposizione e la sua gestione. E proprio per questo, il modellismo in scala H0 offre quel rapporto di riduzione che consente di limitare i volumi occupati, in casa o nel garage, mantenendo un’attenzione al dettaglio notevole, tale da consentire la ricostruzione altamente fedele del materiale rotabile e degli accessori annessi.

Una volta scelto il rapporto di riduzione 1:87, con uno scartamento nel modello pari a 16,5 mm, al collezionista si aprirà un universo di treni e locomotive cui attingere per soddisfare la sua passione.

I modelli di locomotive: la casa produttrice o la storia della ferrovia?

Quali modelli scegliere? Si può dire che vi sia veramente l’imbarazzo della scelta e i criteri per la decisione finale sono ad insindacabile giudizio del collezionista.

Il criterio delle case produttrici di trenini elettrici

L’appassionato può decidere, ad esempio, di optare per una marca specifica di modellismo in scala H0: Fleischmann, Lilliput, Märklin, Mehano, Piko, Roco, Trix, per non citare che alcuni dei produttori più noti e facilmente reperibili nei negozi specializzati, così come negli e-commerce dedicati al ferromodellismo.

Il criterio della ricostruzione diacronica della storia della ferrovia

Può altrimenti scegliere di ricostruire per periodi la storia della ferrovia di uno o più paesi. In questo senso, se si inizia dagli albori del trasporto su rotaia, bisognerà indirizzarsi verso locomotive a vapore.

Non si tratta di modellini economici, anche se scegliendo alcune marche (Mehano), anziché altre (Märklin o Trix, ma anche Lilliput) si risparmia nettamente. Si tratta di veicoli di una lunghezza che varia dai 210 mm ai quasi 300 mm. La fedeltà nel modellismo in scala H0 è sempre molto elevata: dietro alla locomotiva è collocato il vagone del carbone e in alcuni casi i modelli sono predisposti anche per i generatori di fumo, in modo da rendere la locomotiva ancora più veritiera.

I modelli di locomotive: quale funzione?

I pezzi raccolti per la collezione possono poi rispondere al criterio della funzionalità: a quale scopo viene utilizzato il treno?

Si tratta di un treno ad alta velocità? Di un Intercity? Di un regionale o di un treno locale?

Particolarmente ricco di proposte il settore dei treni merci, con locomotive diesel o locomotive elettriche, che possono trainare carri merci a sponde alte, carri pianale con due container, carri cisterna e carri cisterna per prodotti chimici, carri merce chiusi e carri merce aperti, …

Oppure si può scegliere di collezionare la serie di materiale rotabile destinato ai lavori sulla ferrovia, come la rincalzatrice Leonhard (260 mm di lunghezza), l’unità di azionamento della ferrovia Decauville, la locomotiva diesel Gmeider, o ancora la V220 (una versione rivisitata da parte dell’impresa italiana Valditerra, dell’originale locomotiva tedesca per lavori ferroviari DB V200).

A questo materiale, si possono poi abbinare dei carri pontiere, dei carri magazzino, dei carri pianale o dei carri acqua non potabile; senza dimenticare la carrozza alloggio e dormitorio per gli operai della ferrovia.

Insomma, tra automotrici, vagoni motore, carrozze e altro materiale rotabile, l’unica difficoltà è quella di scegliere da dove iniziare la raccolta. Per il resto il mondo del modellismo in scala H0 è ricchissimo di opportunità per stimolare la fantasia del collezionista.